Gestire lo stress

Cinque incontri di gruppo per conoscersi meglio e imparare ad affrontare gli ostacoli del quotidiano

 

 

   Lo stress, a torto o ragione, è uno dei meccanismi più invocati, oggi, per giustificare crisi di coppia, difficoltà educative, ansia, malattie organiche e addirittura  patologie psichiatriche.  Uno dei primi psicologi ad occuparsi di questo tema è stato Hans Selye, nel 1976, che ha aiutato a comprendere lo stress come una riposta che il nostro organismo produce a fronte di stimoli esterni, definiti stressors.  Ma lo studio del fenomeno  ha anche portato a definire che  non solo non sono, di per sé, gli eventi esterni a provocare le malattie o il senso di disagio che percepiamo come stress, bensì che alcune forme di sollecitazione possono essere addirittura utili (stress positivo), mentre altre  si rivelano negative. La variabile è costituita dal come l’individuo  reagisce e percepisce lo stressor. Si parla di distress (stress negativo) quando la persona non è in grado (o non si percepisce in grado) di superare una difficoltà o adeguarsi ad una richiesta esterna. Al contrario, si ha una situazione di eustress (stress positivo) quando si sviluppano risposte adeguate, cambiamenti o adattamenti che permettono di superare l’ostacolo presentato. In questo caso lo stress è visto come uno stimolo al miglioramento e all’arricchimento personale.

   Molti sono gli elementi capaci di indurre stress negativo. Alcuni di questi sono fattori biologici, ambientali (per esempio una malattia), altri psicologici o sociali. Ma un ruolo determinante  gioca la percezione che l’individuo ha di poter superare le difficoltà, la fiducia di potercela fare, le competenze psicologiche che permettono di gestire in modo sano ed equilibrato le relazioni con gli altri.

   Il corso (tenuto nel 2007) organizzato dall’Associazione Aurora di Como, Gestire lo Stress, aveva come obiettivo fornire ai partecipanti elementi di consapevolezza sul proprio stile di comunicazione, ma soprattutto una qualche percezione sulle modalità personali di affrontare abitualmente difficoltà, crisi e richieste di cambiamento.  Si è trattato di un percorso in 5 incontri, affidati alla conduzione della Dott.ssa Barbara Lissoni, psicologa e psicoterapeuta, che ha aiutato quanti si sono cimentati con questa esperienza a conoscersi meglio e padroneggiare in modo più favorevole le situazioni avverse della quotidianità. L’approccio era quello del piccolo gruppo, condotto con giochi, metodi attivi, condivisioni guidate.